Per introdurre il concetto di
limite di una funzione
in un punto, conviene partire da un esempio. Consideriamo la funzione
Vogliamo vedere a quale valore si avvicina la funzione ( la variabile y)
se alla x attribuiamo valori sempre piu' prossimi al numero 1.
A tal fine costruiamo una tabella con i valori della x e a fianco
i corrispondenti valori della y. Nella parte di sinistra ci "avviciniamo"
a 1 per valori minori del numero, in quella di destra per valori maggiori.
| x |
y
|
x |
y
|
|
0,6
|
1,6
|
1,4 |
2,4
|
| 0,8 |
1,8
|
1,3
|
2,3
|
| 0,9 |
1,9
|
1,2
|
2,2
|
0,95
|
1,95
|
1,1
|
2,1
|
| 0,98 |
1,98
|
1,02
|
2,02
|
Dall'esame dei risultati si può notare che i valori
della y "si avvicinano" al numero 2, man mano che quelli della x
"si approssimano" a 1. Cio' accade sia per valori minori, sia per valori
maggiori di 1.
Si dice allora che la funzione

ha limite 2 per x che tende a 1 e si scrive:
In modo più rigoroso :
Si dice che una funzione f(x) ha limite l per x che tende a

e si scrive

se, comunqe si considera un numero

piccolo a piacere, è possibile trovare in corrispondenza un
intorno I del punto

, in modo che per ogni x
appartenente a I e diverso da

risulti:
o in alternativa
La definizione è illustrata dalla seguente figura: